
Smettete di perdere soldi a causa del freddo
Siamo onesti: non appena la temperatura scende, i tavolini all’aperto diventano inutilizzabili. La maggior parte delle persone tenta di risolvere questo problema utilizzando stufe a convezione tradizionali. Il problema è che queste stufe cercano di riscaldare l’aria… ma all’aperto l’aria viene semplicemente spinta via dal vento. In pratica, si finisce per pagare per riscaldare soltanto il proprio quartiere.
Ecco perché utilizziamo stufe a irraggiamento infrarosso a specchio. Invece di combattere il vento, queste stufe emettono radiazioni a breve lunghezza d’onda che raggiungono direttamente le persone e gli oggetti presenti nell’area. È come stare al sole in una giornata autunnale tiepida. Il vento può soffiare quanto vuole: i vostri ospiti rimarranno comunque al caldo.
Come funziona davvero la tecnologia “a specchio”
All’interno di queste stufe ci sono riflettori in alluminio altamente riflettenti, posizionati proprio dietro gli elementi riscaldanti in quarzo. Immaginatevelo come una torcia: senza il riflettore, il calore si disperde verso il soffitto o le pareti. Con il riflettore, invece, il calore viene diretto verso il basso, in modo concentrato. Poiché il calore è concentrato, non è necessario installare una stufa ogni due metri: basta posizionarle a distanze maggiori, mantenendo comunque una zona calda uniforme in tutto il patio.
Più comfort, più vendite
È semplice: gli ospiti infreddoliti se ne vanno. Quando qualcuno si siede e prova subito quel senso di calore, si rilassa e rimane lì. E quando le persone rimangono lì, ordinano altri drink o decidono di condividere un dolce che non avevano previsto di mangiare. Ovviamente, non vogliate che le persone restino lì per sempre: avete comunque bisogno che i tavoli vengano utilizzati. Il trucco sta nel wattaggio: per un normale patio, 2000-3000 watt sono sufficienti. Così il calore raggiunge la superficie dei tavoli senza far sentire agli ospiti di essere in un forno.
Alcuni aspetti da considerare
Un avvertimento: non potete collegare queste stufe a una presa elettrica normale. Queste stufe richiedono molta energia. Se provate a collegarle in serie, potreste far saltare i circuiti elettrici proprio nel bel mezzo di una serata affollata. È meglio utilizzare un circuito dedicato per garantire un funzionamento regolare. Inoltre, non esagerate con il wattaggio in spazi piccoli: se lo aumentate troppo, creerete delle zone troppo calde. A nessuno piace sentirsi come se fosse in un forno… se fa troppo caldo, le persone se ne andranno. Basta equilibrare il wattaggio in base alle dimensioni effettive dell’area destinata al consumo alimentare.