
Come risolvere il problema delle tavole riscaldanti impermeabili, senza complicazioni
Se utilizzate tavole riscaldanti in ambienti umidi o dove può esserci rischio di schizzi d’acqua, sapete bene quali siano i problemi legati a questo tipo di strumenti. È necessario che tali dispositivi abbiano una classe di protezione IP44, per evitare che i componenti elettrici vengano danneggiati dall’acqua e dalla sporcizia. Il problema è che, anche se la struttura esterna è impermeabile, gli elementi riscaldanti all’interno finiscono per bruciarsi col tempo… È semplice fisica.
Di solito, per sostituire un elemento riscaldante è necessario smontare l’intera tavola: è davvero un incubo. Per questo abbiamo deciso di adottare un approccio diverso.
Smettete di lottare con i vostri strumenti
La maggior parte delle tavole riscaldanti impermeabili è costruita come delle “stanze sigillate”. Quando un elemento riscaldante si rompe dopo alcuni anni, un tecnico deve passare mezza giornata a occuparsi di guarnizioni difettose e di cavi complicati. È frustrante e rappresenta uno spreco di tempo.
Abbiamo quindi optato per una soluzione modulare: invece di un unico blocco sigillato, gli elementi riscaldanti sono inseriti in contenitori indipendenti. È semplice: basta estrarre l’elemento danneggiato, inserirne uno nuovo e via. Non è necessario compromettere la sigillatura principale del dispositivo per riparare una singola parte.
I compromessi necessari
Tuttavia, mantenere i dispositivi impermeabili e allo stesso tempo facilitarne la sostituzione richiede un certo equilibrio. Per far funzionare questo sistema, utilizziamo guarnizioni di compressione e connettori sigillati. Questo rende il dispositivo leggermente più ingombrante rispetto a un sistema tradizionale… Ma onestamente, chi se ne preoccupa, quando si può ridurre il tempo di riparazione da ore a minuti? È un compromesso che accetterei ogni volta.
La realtà dell’uso a lungo termine
Dobbiamo essere realistici: dopo cinque anni di utilizzo, l’ossidazione e i cicli di riscaldamento possono causare danni agli elementi riscaldanti. In un sistema tradizionale, sarebbe necessario rifare completamente i collegamenti elettrici. Con il nostro sistema modulare, invece, basta semplicemente sostituire l’elemento danneggiato e tornare al lavoro.
Un consiglio per il vostro team: verificate sempre attentamente la sigillatura dopo ogni sostituzione. Basta infatti una sola guarnizione danneggiata per far perdere al dispositivo la sua classificazione IP44 e causare cortocircuiti.
Costruiamo questi moduli per sopportare carichi elevati. E quando finalmente arrivano alla fine della loro vita utile, la loro sostituzione richiede soltanto pochi minuti, non intere giornate di lavoro.